Adempimenti anticorruzione nelle scuole: la “grazia” dell’ultimo minuto

Oggi 31 gennaio è fissato il termine di scadenza per l’approvazione dei Piani anticorruzione per le amministrazioni pubbliche.

Le istituzioni scolastiche, in via ufficiale, avevano più volte sollecitato un intervento chiarificatore istituzionale, che intervenisse a dirimere i dubbi di applicabilità della disciplina alle realtà scolastiche, specie per quanto concerne la possibile coincidenza tra Responsabile Anticorruzione e dirigente scolastico.

Il 29 gennaio, l’Associazione Nazionale Presidi riferiva con questa nota di un incontro in sede ministeriale che avrebbe indicato come non obbligatoria la redazione del PIano Anticorruzione da parte delle scuole, e il differimento dell’approvazione del Piano Trasparenza al 31 agosto.

Oggi, la nota ministeriale emanata proprio l’ultimo giorno disponibile per la redazione dei Piani, prende atto delle difficoltà concrete delle scuole nella completa applicabilità della legge anticorruzione con tutti i correlati adempimenti, e anticipa una nota aggiuntiva, in via di preparazione, al Poiano Nazionale Anticorruzione, che sarà diretta espressamente alle Istituzioni Scolastiche.

La nota continua disponendo che gli Uffici Scolastici regionali si astengano dal fornire indicazioni ed assumere iniziative fino all’approvazione di questo atto.

Non viene nella nota, in realtà, indicata chiaramente una sospensione dell’obbligo di apporvazione dei Piani (Anticorruzione e Trasparenza) nè indicato un termine di differimento.

A norma di legge, le scadenze che cadono oggi andrebbero rispettate anche per le scuole, nonostante le velate indicazioni ministeriali dal tenore dilatorio e non prescrittivo, giunte l’ultimo giorno utile anche se il problema era stato sollevato da molti mesi.

L’inibizione nei confronti degli Uffici scolastici regionali dal’assumere iniziative sembra significare, tuttavia, che il mancato adempimento non causi rilevanti conseguenze.

Una modalità che sembra cozzare contro i principi di certezza del diritto, la corretta organizzazione degli uffici, la programmazione degli adempimenti.

 

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